Positano Teatro Festival - Donna e Mito

Servizio di Rita Felerico

Dal 21 al 25 settembre 2026 grazie all’impegno e alla passione di Antonella Morea, Direttrice Artistica del Festival, e alla collaborazione della sindaca, Gabriella Guida, Positano sarà scena di spettacoli ed eventi in continuità con gli intenti e le motivazioni che spinsero Gerardo D’Andrea ad ideare il Positano Teatro Festival. Giunto alla sua XXIII edizione, la rassegna conferma non solo il suo forte legame con questo angolo di terra fra i più belli al mondo, ma si conferma una presenza attenta a rileggere tradizione e memorie guardando alla contemporaneità.

“Come Amministrazione crediamo fortemente nel valore della cultura come valore di comunità ed identità, e in questo Festival riconosciamo un patrimonio da custodire e far crescere, per restituire a Positano il ruolo di crocevia di arte e cultura che le appartiene da sempre”, ha dichiarato la giovane Sindaca. Il sagrato della Chiesa Madre, Piazza Flavio Gioia e il Piazzale della Pace di Montepertuso saranno così scenario degli spettacoli e del conferimento dei premi legati al Festival.

Il Premio Annibale Ruccello quest’anno è stato assegnato a Fausta Vetere, simbolo della cultura e della voce di Napoli in tutto il mondo, leader della Nuova Compagnia di Canto Popolare e grandiosa interprete di teatro; a Manlio Santanelli è invece stato assegnato il Premio Speciale del Positano Teatro Festival, per la maturità della sua scrittura drammaturgica, per la sua visione di una Napoli metafisica, per i sui legami con il grande teatro di matrice europea’. A ritirare il premio Livia Coletta e Greta Giordano che coordina e dirige il Centro Studi fondato da Santanelli a Todi. Il Premio Pistrice – città di Positano è stato assegnato all’attore Antonio Milo, originale interprete della tradizione teatrale e cinematografica napoletana. Il Maestro Domenico Sepe è l’artista / autore delle opere / premio, tutte di originale e notevole fattura.

Giovani allievi dell’Accademia di Belle Arti hanno invece pensato e realizzato i premi delle sezioni nuova drammaturgia e nuovi protagonisti-Premio Gerardo D’Andrea.  A Giuseppe Affinito l’opera Metamorfosi realizzata da Fiorella Gamba, a Veronica D’Elia Anima Ruvida, realizzata da Alessandro Russo.

La serata inaugurale apre il Festival con la Nuova Compagnia di Canto Popolare che si esibisce con Anima di Terra Tour ; Fausta Vetere sarà accompagnata da Gianni Lamagna, Carmine Bruno, Marino Sorrentino, Michele Signore, Pasquale Ziuccardi, Umberto Maisto tutti affermati musicisti, e beniamini del pubblico che porteranno sulla scena un progetto che vedrà brani della tradizione  eco di un antico rito cinquecentesco scoperto da Magellano circumnavigando le coste meridionali dell’Argentina nel 1520.

Il cartellone vanta la presenza di attrici, attori, registi di comprovata fama e bravura alle prese con spettacoli e trame segnate da note di ironia e divertissement scelte intorno al tema Donne e Mito; verranno ricordate figure femminili fra le più iconiche del panorama culturale, musicale e teatrale nazionale, da Cenerentola a Bice Valori, dalla Venere dei terremoti, a Delia Scala. Figure femminile reali o immaginarie entrate nel mito.

“Si rinnova (con il titolo) l’immenso legame con Annibale Ruccello che, con la sua sferzante drammaturgia, mi ha permesso di interpretare ruoli femminili ricchi di umanità e di dolore, come quelli di ‘Anna Cappelli’, di ‘Mamma’, ‘Piccole tragedie minimali’, dirette da Gerardo D’Andrea. Senza dimenticare l’incontro con il maestro Roberto De Simone, con cui ho iniziato la mia avventura artistica: la Gatta Cenerentola. Per questa ragione il mio obiettivo è quello di valorizzare il talento dei giovani autori e protagonisti della scena con il premio Gerardo D’Andrea”, dichiara Antonella Morea.

Si allega il cartellone degli spettacoli (tutti ad ingresso libero fino ad esaurimento posti): sarà difficile scegliere fra Elisabetta D’Acunzo, Roberto Maria Azzurro, Lalla Esposito, Rosalia Porcaro, Giuseppe Affinito, Veronica D’Elia.

Una conferenza stampa ricca della partecipazione dei protagonisti, dei tanti amici, che hanno reso l’atmosfera piacevolmente accogliente: Positano era lì, nel magico spazio del Museo del Corallo Ascione


-l’assessore del Comune di Positano Giuliano Sasso
-la sindaca del Comune di Positano dottoressa Gabriella Guida
-il direttore artistico Antonella Morea
-il moderatore Gianmarco Cesario






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