Positano Teatro Festival - Donna e Mito
Servizio di Rita Felerico
“Come Amministrazione crediamo fortemente nel valore della
cultura come valore di comunità ed identità, e in questo Festival riconosciamo
un patrimonio da custodire e far crescere, per restituire a Positano il ruolo
di crocevia di arte e cultura che le appartiene da sempre”, ha dichiarato la giovane Sindaca. Il sagrato della Chiesa Madre,
Piazza Flavio Gioia e il Piazzale della Pace di Montepertuso saranno così
scenario degli spettacoli e del conferimento dei premi legati al Festival.
Il Premio Annibale Ruccello quest’anno è stato assegnato a Fausta Vetere, simbolo della cultura e della voce di Napoli in tutto il mondo, leader della Nuova Compagnia di Canto Popolare e grandiosa interprete di teatro; a Manlio Santanelli è invece stato assegnato il Premio Speciale del Positano Teatro Festival, per la ‘ maturità della sua scrittura drammaturgica, per la sua visione di una Napoli metafisica, per i sui legami con il grande teatro di matrice europea’. A ritirare il premio Livia Coletta e Greta Giordano che coordina e dirige il Centro Studi fondato da Santanelli a Todi. Il Premio Pistrice – città di Positano è stato assegnato all’attore Antonio Milo, originale interprete della tradizione teatrale e cinematografica napoletana. Il Maestro Domenico Sepe è l’artista / autore delle opere / premio, tutte di originale e notevole fattura.
Giovani allievi dell’Accademia di Belle Arti hanno invece
pensato e realizzato i premi delle sezioni nuova drammaturgia e nuovi
protagonisti-Premio Gerardo D’Andrea. A Giuseppe Affinito l’opera Metamorfosi
realizzata da Fiorella Gamba, a Veronica D’Elia Anima
Ruvida, realizzata da Alessandro Russo.
La serata inaugurale apre il Festival con la Nuova Compagnia di
Canto Popolare che si esibisce con Anima di Terra Tour ; Fausta Vetere
sarà accompagnata da Gianni Lamagna, Carmine Bruno, Marino Sorrentino,
Michele Signore, Pasquale Ziuccardi, Umberto Maisto tutti affermati
musicisti, e beniamini del pubblico che porteranno sulla scena un progetto che
vedrà brani della tradizione eco di un
antico rito cinquecentesco scoperto da Magellano circumnavigando le coste
meridionali dell’Argentina nel 1520.
“Si rinnova (con il titolo) l’immenso legame con Annibale Ruccello che, con la sua sferzante drammaturgia, mi ha permesso di interpretare ruoli femminili ricchi di umanità e di dolore, come quelli di ‘Anna Cappelli’, di ‘Mamma’, ‘Piccole tragedie minimali’, dirette da Gerardo D’Andrea. Senza dimenticare l’incontro con il maestro Roberto De Simone, con cui ho iniziato la mia avventura artistica: la Gatta Cenerentola. Per questa ragione il mio obiettivo è quello di valorizzare il talento dei giovani autori e protagonisti della scena con il premio Gerardo D’Andrea”, dichiara Antonella Morea.
Si allega il cartellone degli spettacoli (tutti ad ingresso
libero fino ad esaurimento posti): sarà difficile scegliere fra Elisabetta
D’Acunzo, Roberto Maria Azzurro, Lalla Esposito, Rosalia Porcaro, Giuseppe
Affinito, Veronica D’Elia.
Una conferenza stampa ricca della partecipazione dei
protagonisti, dei tanti amici, che hanno reso l’atmosfera piacevolmente
accogliente: Positano era lì, nel magico spazio del Museo del Corallo Ascione





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