USCITA DI EMERGENZA di Manlio Santanelli regia Alfio Scuderi con Vincenzo Ferrera e Nando Paone
Al Teatro San Ferdinando di Napoli dal 29 ottobre all’8 novembre 2026
Servizio di Pino Cotarelli
Napoli – Manlio Santanelli merita tutta la stima e la collocazione di esponente
più rappresentativo del dopo “Eduardo” insieme a Enzo Moscato. La
sua pièce “Uscita di emergenza”, che ha aperto la stagione 2026/2027 del
San Ferdinando, ne è la prova evidente per il grande richiamo di pubblico, fra
cui gli affezionati de “Il teatro cerca casa”, altra sua creatura, oltre ai numerosi
giornalisti e addetti ai lavori, puntuali al richiamo del bravo drammaturgo. Il
lavoro scritto nel 1978, che attraversa l’atmosfera dell’assurdo di Beckett, racconta
le miserie della vita di Cirillo ex suggeritore teatrale (Vincenzo
Ferrara) e Pacebbene ex sacrestano (Nando Paone) che vivono in
una indefinita attesa per l’assegnazione di un posto da abitare più adeguato, in
un locale disastrato che sembra richiamare le rovine delle loro esistenze. Fratture
esistenziali che finiscono per integrarsi con quelle provocate del bradisismo sempre
presente.
Ciononostante, quel rifugio può costituire un riparo da una continua fuga
da tutto e da tutti, persino da sé stessi. Provocazioni continue, reciproche
accuse, racconti inverosimili, menzogne, rievocazioni di amori mai vissuti,
sospetti reciproci, dispetti e fallimenti, sono all’ordine del giorno, nel
tentativo continuo, mai scongiurato, di isolarsi per ritrovarsi forse ancora da
soli a fare i conti con il proprio passato. Ma ogni volta, dopo i vari
tentativi reciproci di abbandonare la casa, cedono ad una apparente solidarietà
forse da sempre desiderata che, seppur nella sua precarietà, è irraggiungibile
altrimenti.
Fra le risate e le riflessioni provocate dai dialoghi serrati dei
due ottimi attori Nando Paone (Pacebbene), credente credulone tradizionalista
che avverte il peso della memoria, della solitudine e di una vita poco vissuta e
Vincenzo Ferrara (Cirillo) orgoglioso suggeritore teatrale cinico e disincantato,
emerge la rassegnazione per l’inutilità di ogni tentativo di cambiamento, nell’infinita
attesa di una uscita che non c'è. La scenografia minimale di Enzo Venezia
evidenzia un pavimento con fratture alimentate dal bradisismo continuo, che si
avvertono da improvvisi forti fragori, con poche suppellettili appena visibili
nelle penombre della illuminazione appositamente concepita fioca da Luigi
Biondi e Omar Scala. Una sapiente regia di Alfio
Scudieri che ha saputo dare a questa riedizione, un tocco di novità risultata
apprezzata, insieme alla brillante e profonda prova attoriale, dal pubblico che
ha sottolineato con continui applausi richiamando gli attori più volte sul
proscenio.
USCITA DI
EMEREGENZA di Manlio
Santanelli
regia Alfio Scuderi
con Vincenzo Ferrera, Nando Paone
musiche originali Roy Paci
scene Enzo Venezia
costumi Roberta Mattera
luci Luigi Biondi e Omar Scala
assistente alla regia Antonio Turco
assistente alle scene Ignazio Lo Manto
suggeritrice Eleonora Fardella
direttore di scena Alessandro Amatucci
datore luci Alessandro Messina
audio Alessandro Innaro
macchinista Marco Di Napoli
foto di scena Ivan Nocera
produzione Teatro
di Napoli – Teatro Nazionale
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