C’era una volta… Scugnizzi di Claudio Mattone

Al Teatro Augusteo di Napoli dal 10 aprile al 3 maggio 2026

Servizio di Pino Cotarelli

Napoli – Puntuali le aspettative, il rinnovato successo, la conferma da musical internazionale e l’attualità dei temi raccontati per “C’era una volta… Scugnizzi, la quarta edizione del musical di Claudio Mattone ritornata al teatro Augusteo di Napoli dopo molti anni dall’esordio del 2002 nello stesso teatro in programma dal 10 aprile al 3 maggio 2026. Si conferma peraltro vincente anche la volontà di Mattone di affidarsi a giovani talenti non necessariamente famosi, selezionati fra migliaia di candidati per le loro prevalenti doti canore. Un lavoro teatrale, prodotto da Napoliteatro Srl, che ha attraversato più generazioni, contribuendo al successo di Massimiliano GalloSal Da VinciSerena Rossi e Andrea Sannino; tratto dal film Scugnizzi per il quale Nanni Loy ebbe la nomination per la miglior regia e Mattone vinse il David di Donatello come miglior musicista. Un difficile confronto non certo agevole per l’attuale intero nuovo cast che è riuscito comunque a reggere l’urto con un’ottimale resa complessiva che potrà sicuramente essere ottimizzata nel corso della tournée, attuando l’obiettivo da “laboratorio per giovani talenti” tanto caro a Mattone, nei ritmi, nella coreografia e nella consapevolezza attoriale.

È la storia di ragazzi che provano a crescere in un ambiente difficile dove si infrangono fragilità, aspettative, sogni e speranze; dove le distrazioni per le facili lusinghe del malaffare prevalgono troppo spesso a costo della vita stessa. Ma c’è ancora chi si ostina ad avere speranza mettendosi in gioco, Saverio (Alfonso Giordano che ha fatto apprezzare la sua interessante vocalità), un prete di strada che insegna musica ai ragazzi per sottrarli al destino segnato. Al contrario Raffaele (Ciro Salatino che ha reso bene il personaggio ‘o russo), è un boss del quartiere che attira quei ragazzi per usarli nei suoi loschi traffici. I due avevano condiviso il carcere di Nisida per i loro precedenti penali e si rincontrano in situazioni completamente diverse, dopo vent'anni. Uno scontro che sembra far prevalere le facili lusinghe del boss che fa uso della violenza per fermare Saverio. Ma è proprio un suo gesto estremo che fa risvegliare le coscienze sopite facendo emergere una reazione repressa da troppo tempo: il riscatto, la nuova rifiorita speranza. Ed ecco emergere il messaggio che trascende lo spettacolo e si fa universale.

Una versione in linea con le precedenti che ha solo piccoli ritocchi di critica tra cui le troppe friggitorie che non possono rappresentare l’orgoglio di Napoli, ma è presente anche un nuovo brano musicale dal titolo 'Parlame ancora'.

Esibizioni canore molto apprezzate non solo perchè su brani noti e amati, ma anche per il talento vocale dimostrato da vari componenti del cast. Questa la composizione: Maria Sofia Dos Santos, Alfonso Giordano nel ruolo del prete (Don Saverio), Salvatore Catanese nel ruolo del commissario, Ciro Salatino nel ruolo di 'omm' 'e 'mmerda e con Aurora Caso, Benedetta Cenani, Claudio Cesa, Andrea Camilla Conte, Giovanni Di Capua, Vincenza Donciglio, Chiara Esposito, Emanuele Esposito, Francesco Esposito, Lorenzo Esposito, Fatima Gagliardi, Giusy Lo Sapio, Roberta Pellecchia, Luciano Romano, Lorenzo Simeone, Sara Stanco, Ernesto Tassari, Antonella Vitiello, Ciro Mazaner, Peppe Romano e la piccola Maria Sofia Dos Santos.

Un’efficace scenografia quella di Bruno Garofalo su due livelli per le varie esibizioni, con rampe di scale moventi e proiezioni di scenari per creare più ambienti. Una regia non agevole per Mattone e dell’aiuto Claudia Cortellesi, che ha saputo guidare e coordinare ottimamente i vari movimenti delle decine di artisti del cast sulla scena.

Applausi del pubblico divertito anche ad accompagnare in coro i singoli artisti. Nei saluti finali, richiamato sul palco Claudio Mattone, visibilmente emozionato, ha ringraziato dell’entusiasmo per questa ulteriore versione che promette l’ennesimo successo.

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C'ERA UNA VOLTA... SCUGNIZZI  di Claudio Mattone
Con Alfonso Giorno - Ciro Salatino
Con Aurora Caso, Benedetta Cenani, Claudio Cesa, Andrea Camilla Conte, Giovanni Di Capua, Vincenza Donciglio, Maria Sofia Dos Santos, Chiara Esposito, Emanuele Esposito, Francesco Esposito, Lorenzo Esposito, Fatima Gagliardi, Giusy Lo Sapio, Roberta Pellecchia, Luciano Romano, Lorenzo Simeone, Sara Stanco, Ernesto Tassari, Antonella Vitiello
e con Salvatore Catanese, Ciro Mazaner, Peppe Romano
Scene di Bruno Garofalomovimenti coreografici di Gino Landicostumi di Francesca R. Scudiero
Regia di Claudio Mattone
Aiuto regia Claudia Cortellesiorchestrazioni Pino Perris
Prodotto da Napoliteatro Srl

 

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