Largo Centimolo, la
terrazza del Rione Terra, si trasforma, per la ottava edizione di Antichi
Scenari – Appuntamenti Flegrei d’arte in movimento, in un
meraviglioso sospeso palcoscenico naturale tra mare e terra. Qui, nel cuore del
borgo più antico di Pozzuoli, che da martedì 30 giugno ha preso il volo il
festival multidisciplinare che da otto edizioni intreccia danza, musica e prosa
con il paesaggio dei Campi Flegrei.
Veronica Grossi
Il Festival Antichi
Scenari – dal 30 giugno al 19 luglio - si avvale della direzione artistica
di Veronica Grossi, produttrice della
rassegna insieme alla sua associazione Luna Nova. Il suo impegno sul
territorio flegreo è riconosciuto come continuo e radicato, volto a rendere i
Campi Flegrei sempre più luogo di cultura, di esperienza viva, palcoscenico
interattivo.
Lo dimostrano la qualità degli eventi, tutti inseriti in spazi di
stupefacente bellezza, come la terrazza di Largo Centimolo sita nel Rione
Terra, il Castello Aragonese di Baia, il Macellum degli Scavi di Cuma, la
Piscina Mirabilis di Bacoli, scegliendo come sempre l’ora del tramonto come
momento scenico privilegiato: una luce che cambia, che accompagna le
coreografie e le note, e che ogni sera regala uno scenario diverso sullo stesso
luogo. Spazi dove magicamente si integrano paesaggio e spettacolo, offrendo
allo spettatore la possibilità dialogare con gli attori e la natura insieme.
programma
• 30 giugno – Compagnia Mandala (danza) e il progetto musicale Cello to Cello• 2 luglio – Gruppo E-Motion (danza)
• 4 luglio – Balletto di Roma (danza) e Machina
S.r.l. con Teatro Grimaldello (prosa)
• 5 luglio – Dolores Melodia Trio (musica)
• 10 luglio – Marmari (musica)
• 11 luglio – Compagnia Teatro Nudo (prosa)
• 12 luglio – Megakless Ballett (danza)
• 18 luglio – Compagnia Teatro Nudo (prosa)
• 19 luglio – Compagnia Twain (danza)
Antichi Scenari gode del
sostegno della Regione Campania e del patrocinio del Comune di Pozzuoli, del
Parco Archeologico dei Campi Flegrei e del Real Bosco e Museo di Capodimonte:
un riconoscimento istituzionale che conferma il valore del festival come presidio
culturale stabile per il territorio, non come iniziativa estemporanea legata
solo all’estate.
dal dépliant:
L’arte che restituisce significato al territorio
C’è un filo conduttore che
attraversa tutte le edizioni di Antichi Scenari, ed è proprio il rapporto tra
performance e luogo. Gli spettacoli non sono semplicemente ospitati nei siti
archeologici e storici dei Campi Flegrei: sono pensati per dialogare con essi,
per far emergere, come recita lo stesso sottotitolo del festival, un confronto
tra storia antica e realtà contemporanea. Mito e classicità tornano così, sera
dopo sera, a vivere in forme nuove — danza, musica, teatro — restituendo a
questi luoghi un ruolo che va oltre la conservazione: quello di spazio vivo,
abitato, capace ancora di generare cultura.
Tutti gli
spettacoli sono a ingresso libero. Per gli aggiornamenti sul programma seguite
i canali social ufficiali del festival.
Pagina Facebook
ufficiale Antichi Scenari
Profilo Instagram @antichi_scenari
Locandina prossimo spettacolo
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