Da Silvio Orlando a Cristina Comencini, 15 titoli per una stagione A MENTE APERTA | Teatro Politeama Pratese
Da Virginia Woolf a Pirandello, 15 titoli “A mente aperta”.
Grandi interpreti e registi nella nuova stagione, con molti talenti femminili sul palco: da Cristiana Capotondi ad Ambra Angiolini, da Lunetta Savino a Iaia Forte, da Viola Graziosi a Maria Cassi.
Campagna
abbonamenti dal 13 giugno, con formule a misura di tutti. Novità tra prosa,
danza e musical, con un’anteprima speciale.
Prato,
11 giugno 2026 - L’immagine di copertina ci porta sul “lato oscuro” della luna, per
aprirci nuove visuali e angolazioni di pensiero. In viaggio come gli astronauti
della missione Artemis, da lassù lo sguardo si schiude sul nostro pianeta che
si affaccia dalla cupola apribile di Pier Luigi Nervi. Politeama Pratese come
spazio aperto, e non solo metaforicamente.
A mente aperta è il filo conduttore della stagione teatrale
2026/27, presentata questa mattina alla stampa, che suona come un invito ad
avere punti di vista mai scontati di fronte alle domande nei tempi difficili in
cui viviamo. Quindici titoli per un lungo viaggio pieno di sorprese ed emozioni
da ottobre ad aprile, con tanti interpreti e registi amati dal pubblico: tra
gli altri, Silvio Orlando, Cristiana Capotondi, Cristina Comencini,
Ambra Angiolini, Ivana Monti, Lunetta Savino, Arturo Cirillo, Iaia Forte,
Cesare Bocci, Vittoria Belvedere, Rossella Brescia, Tosca d’Aquino, Maria Cassi.
Non mancherà lo sguardo al panorama internazionale con l’autore
irlandese Martin McDonagh, né nuove produzioni teatrali che
richiamano successi cinematografici, com’è nella tradizione del Politeama,
senza tralasciare le più grandi pagine di letteratura, per esplorare temi
attuali. Fare teatro oggi significa prendere per mano gli spettatori toccando,
con ironia e profondità, i pregiudizi radicati nella società, la “cecità”
irrazionale della guerra come antitesi all’apertura al dialogo evocata dal
titolo, rispondendo così a una vocazione di teatro civile cara al Politeama, le
“gabbie emotive” delle relazioni familiari e delle convenzioni sociali. Il
teatro stesso, per sua definizione, è apertura: è far nascere nuove idee,
scardinare stereotipi, stimolare il cambiamento e il pensiero critico.
Ed è “a mente aperta” che, per l’anteprima di stagione, viene proposto un evento unico che coniuga canto lirico, arie barocche e danza innovativa, in collaborazione con la Fondazione Teatri di Pistoia e con il sostegno della Regione Toscana: quella di giovedì 22 ottobre sarà un’occasione imperdibile con Aria. Arie barocche nell’aria del coreografo di fama internazionale Emiliano Pellisari, che farà “volare” i danzatori sulle note di musiche di corte eseguite dal vivo.
In un teatro che ha da poco festeggiato un secolo di storia, l’apertura si declina anche attraverso la multidisciplinarietà, pluralità di linguaggi, contaminazione e varietà di generi, come si addice a un grande “Politeama”. A mente aperta significa anche guardare a tutte le generazioni e fasce di pubblico, eliminando barriere economiche, sociali e culturali, per moltiplicare il diritto di accesso alla cultura. Gli spettatori più fedeli troveranno una riduzione del costo degli abbonamenti, in controtendenza con tutti gli altri consumi, o iniziative speciali come “Allarga la cultura” (riduzione del 20 per cento per chi è già abbonato e farà sottoscrivere un nuovo abbonamento).
Lo sguardo aperto verso le nuove generazioni passa anche dal rinnovo dell’accordo con la Provincia di Prato per premiare con un abbonamento alla nuova stagione i ragazzi e le ragazze che, nelle prossime settimane, si diplomeranno con una votazione pari o superiore a 98/100.
La presentazione del nuovo cartellone è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio: la stagione 2025/26 ha registrato quasi 20.000 presenze e 85 “alzate di sipario”, con tre rappresentazioni di Tosca da tutto esaurito in occasione del Centenario. Ai numeri relativi ai cartelloni e alle rassegne proposte dal teatro, si aggiungono altre migliaia di presenze per i tanti eventi ospitati, 59 in tutto, oltre alle due Giornate Fai di primavera. Fra gli altri, i concerti della Camerata Strumentale di Prato e quelli della Prg, il recente festival Seminare idee, un Prato di libri, la Settimana di studi della Fondazione Datini e tanti altri appuntamenti portati in scena da compagnie di appassionati, che confermano la vocazione del Politeama come “teatro di prossimità” vissuto da tante realtà culturali e associative del territorio.
In conferenza stampa sono stati inoltre illustrati i programmi de La farmacia delle parole e November Jazz, frutto della collaborazione con Teatro Metropopolare e Music Pool: una presenza costante nella nostra programmazione. Fra le nuove collaborazioni, da segnalare l’inizio di un lavoro sempre più in rete con l’associazione culturale Anita e Il Garibaldi /Milleventi, in occasione di un nuovo spettacolo firmato The Kitchen Company.
Anche per la stagione 2026/27, la Fondazione Politeama Pratese ringrazia i soci sostenitori - il Comune di Prato e la Regione Toscana - il Ministero della Cultura e i principali sponsor per il loro supporto prezioso: Estra, Unicoop Firenze e Intesa San Paolo.
Regine
sul palco
Fra grandi
ritorni e attese novità, il nuovo cartellone valorizza il talento femminile.
Da Rossella Brescia, una delle artiste più amate dello spettacolo
italiano, impegnata nel musical tratto dal film Il ragazzo dai
pantaloni rosa (2-3 dicembre), a Cristiana Capotondi,
interprete di Angelica Pavan, artista dalla vita scandalosa ai tempi del Veneto
napoleonico ne L’attrice (19-20 dicembre). Teatro nel
teatro, per raccontare una storia inedita.
Una carismatica Lunetta Savino si confronta con la madre brechtiana di Madre Courage e i suoi figli (9-10 gennaio) per iniziare l’anno nuovo con uno dei capolavori del Novecento, per riflettere sulle guerre di tutti i tempi. Dopo il successo di Oliva Denaro, ecco il ritorno di Ambra Angiolini sul palcoscenico pratese per un thriller psicologico intenso e intriso di humour sui rapporti fra madre e figlia, La reginetta di Leenane (3-4 febbraio), accanto a Ivana Monti. Sempre le dinamiche familiari fanno da sfondo alla nuova commedia di Cristina Comencini, I turni (20-21 febbraio), con un duo di attrici eccezionali come Iaia Forte e Cristina Donadio (con loro, Andrea Renzi). E poi l’ironia femminile intelligente, quella squisitamente toscana di Maria Cassi, per rendere omaggio a Paolo Poli nel decennale della sua scomparsa in E lasciatemi divertire! (9 febbraio) In chiusura di stagione, la verve comica di Tosca D’Aquino, protagonista di tanti film e serie tv di successo, a teatro con Cena con sorpresa (10-11 aprile).
Il
coraggio delle novità
Tempo di nuove,
promettenti, produzioni su cui il Politeama scommette per la qualità della
proposta teatrale. Le pagine di Virginia Woolf prendono vita con Viola
Graziosi, Arturo Cirillo e David Coco per il debutto in prima
regionale di Orlando, La commedia (21-22 novembre): un
viaggio attraverso il tempo sui temi della trasformazione, della libertà
individuale e dell’identità di genere. Seguono questa linea di novità
anche L’attrice con Cristiana Capotondi, La
reginetta di Leenane con Ambra Angiolini e I turni di
Cristina Comencini, spettacolo fresco di debutto al Teatro Mercadante di
Napoli. Parla a tutti – ragazzi, famiglie, scuole, istituzioni – Il
ragazzo dai pantaloni rosa. Il musical, la
“coraggiosa” trasposizione nel primo juke-box musical italiano di una storia
vera, quella di un giovane studente vittima di bullismo, reduce dal debutto al
Teatro Sistina.
Fra
classici, nuove drammaturgie e film intramontabili
Il cuore della
proposta teatrale per il 2026/27 batte al ritmo di grandi classici rivisitati e
drammaturgie contemporanee. Dall’omaggio pirandelliano di Silvio
Orlando ne Il berretto a sonagli (23-24 marzo)
– il suo è un graditissimo ritorno sul palco - alla potenza universale di
Brecht in Madre Courage e i suoi figli, senza dimenticare Virgilia
Woolf e il suo capolavoro, Orlando. Un classico è un classico anche
quando è riadattato dal cinema per il teatro, come Indovina chi
viene a cena (14-15 novembre), con l’affiatata coppia formata
da Cesare Bocci e Vittoria Belvedere e A
qualcuno piace caldo (23-24 gennaio) con Euridice Axen,
Giulio Corso e Gianluca Ferrato. E poi Cenerentola (27
dicembre) in versione musical, con la firma di un’affermata realtà toscana come
la Compagnia delle Formiche. Le voci più interessanti della drammaturgia
straniera sono rappresentate dall’autore irlandese Martin McDonagh,
maestro del teatro contemporaneo e del grottesco, acclamato per opere teatrali
e film quali Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Gli
spiriti dell’isola e In Bruges.
Il
teatro di regia
La scelta
artistica incrocia i nomi dei più grandi registi del panorama contemporaneo che
sapranno esaltare il talento degli interpreti in scena. Non ha bisogno di
presentazioni Cristina Comencini, autrice di romanzi e film di
successo, da sempre attenta osservatrice delle dinamiche familiari,
oppure Giacomo Battiato, con i suoi 47 anni di carriera
fra cinema, tv e teatro (ha diretto anche la serie tv Il nome della
rosa).
Si misura con i classici, valorizzandoli con un’innovativa concezione registica
e scenica, Giuseppe Dipasquale che dopo, Il male
oscuro, torna a Prato con Orlando di Virginia Woolf. Hanno
alle spalle prolifiche carriere Guglielmo Ferro e Geppy
Gleijeses, quest’ultimo erede della grande tradizione di Eduardo De
Filippo, mentre spazia con successo fra il teatro di prosa e l'opera
lirica Leo Muscato, tra le voci più autorevoli della
scena italiana. E poi Andrea Baracco e Raphael Tobia
Vogel, fra i più promettenti registi teatrali della loro generazione; da
segnalare il ritorno Gabriele Pignotta, commediografo tra i più
brillanti del teatro contemporaneo. Infine, il musical, con un nome
celebre: Massimo Romeo Piparo, un vero maestro del teatro
musicale italiano.
Campagna
abbonamenti: al via sabato 13 giugno
Prima la
riconferma per gli abbonati alla stagione passata, poi la sottoscrizione dei
nuovi abbonamenti.
Tre le formule previste - «Gran Teatro» a dieci spettacoli con
un omaggio (E lasciatemi divertire!), «Mosaico» e «Intarsio» a
cinque spettacoli – con una novità, racchiusa nell’iniziativa “Allarga la
cultura”, nell’ottica di far crescere il pubblico: una
riduzione del 20 per cento per gli abbonati della stagione 2025/26 che faranno
sottoscrivere un nuovo abbonamento. In controtendenza rispetto alla stagione
passata, i prezzi degli abbonamenti sono stati ridotti, in un momento storico
in cui non si dovrebbe mai rinunciare alla cultura e all’intrattenimento.
Occhio al calendario: il rinnovo degli abbonamenti è possibile da
sabato 13 giugno a venerdì 3 luglio, mentre da
martedì 7 luglio sarà il turno dei nuovi abbonati. Sempre da
13 giugno saranno in vendita i biglietti dei quattro spettacoli fuori
abbonamento (Il ragazzo dai pantaloni rosa, Io sono donna,
Cenerentola, E lasciatemi divertire!), sui quali i titolari di abbonamento
alla nuova stagione avranno una riduzione del 10 per cento.
Anche quest’anno, grazie alla sponsorizzazione di Unicoop Firenze,
è prevista una riduzione a metà prezzo per il pubblico under 30 sugli
spettacoli in abbonamento (poltrona e galleria): un’opportunità per rendere
accessibile la cultura e lo spettacolo dal vivo alle nuove generazioni.
Per informazioni la biglietteria è aperta il martedì, giovedì,
venerdì e sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, il mercoledì dalle
10.30 alle 12.30. Tutto il cartellone della nuova stagione è consultabile
sul sito www.politeamapratese.it
Gli
interventi in conferenza stampa:
Beatrice
Magnolfi, presidente e direttrice artistica della Fondazione Politeama Pratese
«Il nostro
pubblico è fedele e quest’anno abbiamo fatto una scelta controcorrente, anche
questa “a mente aperta”: abbiamo abbassato i prezzi, una volontà precisa da
parte nostra perché, in tempi difficili, non si debba rinunciare alla cultura
che deve essere sempre più a portata di mano e un diritto per tutti. La
stagione sarà inaugurata a ottobre con una speciale anteprima che coniuga
danza, musica e canto. “Aria. Arie barocche nell’aria” è l’esempio di come
possono funzionare le reti culturali, il primo spettacolo di un progetto più
ampio che ci vede coinvolti insieme alla Regione Toscana e alla Fondazione
Teatri di Pistoia: lo presenteremo a ottobre»
Matteo
Biffoni, Sindaco di Prato
«Il Politeama
è un valore straordinario per la città. Abbiamo raggiunto l’obiettivo della
Fondazione e questo ci consente di porsi obiettivi ulteriori. Dall’esterno e
forse in maniera “meno scontata”, negli ultimi due anni, ho percepito ciò che
rappresenta davvero il Politeama per questa città, in termini di gradimento
delle persone. Quello che succede nel sistema teatrale pratese, a partire dal
Politeama, è qualcosa che non credo sia patrimonio comune ad altre città
d’Italia».
Cristina
Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana
«Il Politeama
trova sempre il modo di creare stimoli nuovi: ogni suo cartellone ci fa aprire
la mente, ci porta a mettersi nei panni degli altri, è un esercizio importante
che fa bene al pensiero. A Prato siamo all’interno di un sistema teatrale che
collabora e crea preziose sinergie. Mi piace vedere in questa realtà cartelloni
diversi con linguaggi diversi, al di là delle singole specificità, tenuti
insieme da un obiettivo unico che è quello di fare cultura»
Simone
Calamai, presidente della Provincia di Prato
«Con la
presidente Magnolfi abbiamo condiviso un progetto che riguarda l’accesso alla
cultura delle giovani generazioni. Abbiamo deciso di omaggiare gli studenti che
riporteranno i risultati migliori agli esami di maturità e potranno beneficiare
così di un abbonamento alla nuova stagione. Penso che non ci sia strumento
migliore del teatro per dare ai più giovani occasione di aprire la loro mente e
aprirsi ai principi più alti dello stare insieme»
Maria
Cassi, attrice
«Mi lega un
ricordo molto personale a Prato, un luogo del cuore: è la città dove mi sono
sposata. Portare in scena “E lasciatemi divertire!” non è solo un omaggio a
Paolo Poli: è un modo di omaggiare tutto il mondo del teatro, attraverso il
ricordo di una grande persona che ci manca moltissimo, con una cultura
straordinsmsnews@tiscali.it, infocultura@prato.confartigianato.it,aria. Felice di tornare sul
palcoscenico del Politeama, dove il pubblico non manca mai»
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stagione teatrale 2026/27
ANTEPRIMA STAGIONE
in collaborazione con Teatri di Pistoia
con il sostegno della Regione Toscana
giovedì 22 ottobre, ore 21
Evento danza, musica e canto
ARIA
Arie barocche nell’aria
coreografie Emiliano Pellisari
co-coreografa e prima ballerina Mariana/P
produzione NoGravity Theatre
L’abbraccio
della musica di Vivaldi, Pergolesi e Monteverdi con la forza visiva di
NoGravity Theatre, con il suo inconfondibile stile di danza aerea. Figure
fluttuanti, metamorfosi e visioni teatrali di grande impatto scenico
scandiscono un viaggio sonoro lungo oltre due secoli fatto di passioni e
meraviglia, intrecciando canto, strumenti e danza. Musicisti,
danzatori-acrobati e cantanti insieme sul palco, una continua sorpresa che
stupisce e diverte il pubblico. Ne nasce un mosaico musicale ricco di contrasti:
sacro e profano, teatro e danza, lirismo e spettacolarità. Aria è una
carezza per l’anima, autentico “teatro delle meraviglie”.
sabato 14
novembre, ore 21
domenica 15 novembre, ore 16
INDOVINA CHI VIENE A CENA
di William Arthur Rose
con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere
e con Mario Scaletta, Federico Roque, Elvira Camarrone, Ira Fronten,
Thilina Pietro Feminò, Fatima Romina Alí
regia Guglielmo Ferro
produzione Acast – Quirino srl, A.C. Il Teatro è Vita
Due beniamini del pubblico per un grande classico sul tema delle differenze
culturali, nei ruoli che al cinema furono degli indimenticabili Spencer Tracy e
Katharine Hepburn. Cesare Bocci e Vittoria Belvedere interpretano una commedia
brillante e ancora molto attuale, che fa riflettere sulle dinamiche del
matrimonio misto, in una società piena di pregiudizi: una storia senza tempo
sul coraggio di andare oltre ogni convenzione.
sabato 21 novembre, ore 21
domenica 22 novembre, ore 16
ORLANDO, La commedia
di Giuseppe Dipasquale
liberamente ispirato al romanzo di Virginia Woolf
con Viola Graziosi, Arturo Cirillo, David Coco
e con Cesare Biondolillo, Irene Ciani, Ginevra Pisani, Giacomo Vigentini
regia Giuseppe Dipasquale
produzione Marche Teatro, Teatro Stabile di Catania, Teatro Biondo Palermo con il sostegno di SIAE
PRIMA REGIONALE
Dal capolavoro di Virginia Woolf, da cui è stato tratto l’acclamato film con Tilda Swinton, un inno alla libertà di amare e scegliere senza conformismi: l’adattamento di Giuseppe Dipasquale, con Viola Graziosi, Arturo Cirillo e David Coco, esalta il ritmo scenico del romanzo e la sua intrinseca ironia, con la metamorfosi di Orlando da uomo a donna per esplorare i temi dell’identità di genere, del tempo che passa e dei tormenti creativi di chi scrive. Residenza di riallestimento a Prato.
fuori
abbonamento
mercoledì 25 novembre, ore 21
IO SONO DONNA
recital con musica dal vivo
con Eleonora Beddini, Silvana Isolani, Běla Dobiášová, Edoardo Scalzini
regia Edoardo Scalzini
direzione musicale Eleonora Beddini
produzione I PerFORMErs
spettacolo al Ridotto
Un punto di vista diverso sulla violenza di genere, in occasione della
Giornata del 25 novembre. Una voce maschile interpreta il dolore delle donne di
fronte alla violenza, grazie a testi di grande intensità letteraria e
testimoniale. Tanti spaccati di vita vera interpretati da un giovane attore e
regista, che sa entrare in punta di piedi nell’universo femminile, affiancato
da una cantante, una pianista e una danzatrice.
fuori
abbonamento
giovedì 3 dicembre, ore 21
IL RAGAZZO DAI PANTALONI ROSA
Il Musical
dall’omonimo film rivelazione di Eagle Pictures e Weekend Films
adattamento Massimo Romeo Piparo e Roberto Proia
con Samuele Carrino e Sara Ciocca
e con Rossella Brescia
regia Massimo Romeo Piparo
produzione Peep Arrow e Il Sistina
Dal
film campione d'incassi al musical, per tenere sempre accesi i riflettori su un
problema che riguarda tutti. La storia di Andrea Spezzacatena, il quindicenne
che si tolse la vita perché vittima di bullismo e cyberbullismo, arriva per la
prima volta a teatro in forma di juke box musical, con una playlist
di canzoni popolari. Con Samuele Carrino e Sara Ciocca, interpreti anche
del film, oltre a Rossella Brescia nel ruolo della madre.
sabato 19 dicembre, ore 21
domenica 20 dicembre, ore 16
L’ATTRICE
di Giacomo Battiato
con Cristiana Capotondi
e con Marco Quaglia e Anna Zaneva
regia Giacomo Battiato
produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e
Argot Produzioni con ArtistiAssociati
Uno dei volti più amati del cinema e della tv, un’interprete di talento capace
di misurarsi in molteplici ruoli femminili. Come quello di Angelica
Pavan, figlia di guitti, nata in una stalla veneta durante le invasioni
napoleoniche, destinata a diventare una diva acclamata. Cristiana Capotondi dà
vita a un personaggio per il quale realtà e palcoscenico si confondono, in un
alternarsi tra dramma e commedia.
fuori
abbonamento
domenica 27 dicembre, ore 18
CENERENTOLA – Il Musical
di Andrea Cecchi e Alessio Fusi
con Benedetta Boschi, Antonio Lanza, Simone Marzola, Virginia Bellini,
Pamela Giannini, Chiara Materassi, Lapo Braschi, Claudia Naldoni
regia Andrea Cecchi
produzione Ad Astra Entertainment e Compagnia delle Formiche
Torna a far sognare la fiaba più amata di sempre: non un semplice adattamento
del mito della fanciulla divenuta principessa, ma un viaggio emozionante
costruito intorno a un testo originale, per il pubblico di ogni età. Tra costumi
d’epoca e scenografie maestose, un cast di quindici eccezionali performer ci
catapulterà in un vero e proprio sogno a occhi aperti.
sabato 9
gennaio, ore 21
domenica 10 gennaio, ore 16
MADRE COURAGE E I SUOI FIGLI
di Bertolt Brecht
con Lunetta Savino
e cast in via di definizione
adattamento e regia Leo Muscato
produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Torino –
Teatro Nazionale
Un capolavoro del ‘900 riportato alla sua natura più autentica: popolare,
emotivo, dialettico. La nuova rilettura di Leo Muscato, che si affida a
un’attrice di grande talento come Lunetta Savino, non dipinge un’eroina, ma una
donna che vive grazie alla guerra. Eppure, la Madre Courage di Brecht è umana:
in lei convivono la madre sopravvissuta ai figli e “l’imprenditrice” spietata. Un
viaggio feroce nell’Europa del ‘600 e nel nostro presente, arricchito da
musiche dal vivo.
sabato 23
gennaio, ore 21
domenica 24 gennaio, ore 16
A QUALCUNO PIACE CALDO
di Mario Moretti liberamente tratto dal film di Billy Wilder
con Euridice Axen, Giulio Corso, Gianluca Ferrato
e con Maria Rosaria Carli, Stefania Barca, Salvatore Esposito, Antonio
Tallura, Francesco Laruffa, Teo Guarini, Davide Montalbano, Michele Demaria
regia Geppy Gleijeses
produzione Dear Friends
Alzi la mano chi non ricorda il film cult di Billy Wilder! Ne raccoglie
l’eredità Geppy Gleijeses, con Euridice Axen, Gianluca Ferrato e Giulio Corso
sul palco, per raccontare le avventure di due musicisti in fuga dalla mafia,
costretti a travestirsi da donne. Tra equivoci e gag esilaranti, una commedia brillante
che esplora l’identità, l’amore e la libertà.
mercoledì 3 febbraio, ore 21
giovedì 4 febbraio, ore 21
LA REGINETTA DI LEENANE
di Martin McDonagh
con Ambra Angiolini, Ivana Monti
Stefano Annoni, Edoardo Rivoira
regia Raphael Tobia Vogel
produzione Teatro Franco Parenti
Una sfida emotiva e attoriale di grande intensità per due interpreti straordinarie, Ambra Angiolini e Ivana Monti, in uno spettacolo ironico e dissacrante sul legame tra madre e figlia. Rapporti tossici, ironia e tensione in un campo minato, sotto la lente spietata di Martin McDonagh, autore già acclamato al cinema per pellicole famose come “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” e “Gli spiriti dell’isola”.
fuori
abbonamento
martedì 9 febbraio, ore 21
E LASCIATEMI DIVERTIRE!
Un omaggio a Paolo Poli
di e con Maria Cassi
e Leonardo Brizzi
produzione Teatro popolare d’arte
Ironia, trasformismo e musicalità fanno di Maria Cassi l’erede ideale dello
spirito teatrale di Paolo Poli, artista libero e colto da sempre affezionato al
Politeama che gli vuole dedicare un affettuoso omaggio nel decennale della
scomparsa. L’attrice toscana, insieme a Leonardo Brizzi, rievoca il suo teatro
libero, elegante e irriverente. Complici i versi di Aldo Palazzeschi, musica e
poesia si intrecciano in un varietà contemporaneo in cui la poesia diventa
gioco, la musica diventa comicità, l’assurdo diventa libertà.
sabato 20
febbraio, ore 21
domenica 21 febbraio, ore 16
I TURNI
testo e regia Cristina Comencini
con Cristina Donadio, Iaia Forte, Andrea Renzi
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Enfi Teatro
Chi decide i ruoli in ogni famiglia? Se lo chiedono Diana e Patrizia, due
sorelle che si ritrovano la domenica ad accudire la madre malata mentre il
fratello Stefano non partecipa: di fatto un ruolo assegnato dalla società.
Così, quando il fratello passa a trovare la madre, le due donne provano a
ribaltare i ruoli. Con la sua sensibilità, Cristina Comencini torna a
esplorare le relazioni familiari con una nuova commedia dolceamara.
sabato 6
marzo, ore 21
domenica 7 marzo, ore 16
CONTRAZIONI PERICOLOSE
con Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta
una commedia scritta e diretta da Gabriele Pignotta
produzione ArtistiAssociati - Centro di produzione teatrale
Reparto di ginecologia. Una donna è in procinto di partorire. La situazione è
concitata: un ostetrico cerca di tranquillizzarla, ma soprattutto cerca di
tranquillizzare il suo accompagnatore. Il marito? No. Il fratello? Neanche. Si
tratta di un amico speciale al quale la donna ha nascosto la sua gravidanza!
Una commedia che ci invita a riflettere sui nostri limiti, pesantezze e
fragilità.
martedì 23 marzo, ore 21
mercoledì 24 marzo, ore 21
IL BERRETTO A SONAGLI
di Luigi Pirandello
con Silvio Orlando
e con Francesca Botti, Michele Eburnea, Francesca Farcomeni, Davide Lorino, Annabella Marotta, Stefania Medri, Marta Nuti
regia Andrea Baracco
produzione Cardellino srl, in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria - Teatro Stabile di Bolzano
Un fuoriclasse della recitazione torna sul palco del Politeama per dare vita a un personaggio umile e profondo, tra comicità amara e dolore lirico. Al suo primo Pirandello, Silvio Orlando sfiora con delicatezza e intelligenza tutte le sfumature della tragica umanità di Ciampa: un uomo che cammina sul filo cerca la quiete ma viene spinto allo scontro, specchio di un'umanità che spesso alla verità preferisce la finzione.
sabato 10
aprile, ore 21
domenica 11 aprile, ore 16
CENA CON SORPRESA
scritto da Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo
Sinopoli
con Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari, Elisabetta Mirra
regia Toni Fornari
produzione Golden Star – Teatro Golden e Diana Or.i.s
Lui avvocato penalista, lei architetta impegnata nel sociale: Stefania e
Arnaldo sono una coppia benestante con una figlia ventenne, Angelica. L’invito
a cena di un amico di famiglia, l’architetto Francesco De Palma, porterà a
galla rivelazioni sorprendenti che metteranno in crisi gli ignari genitori. Sotto
la lente d’ingrandimento, ipocrisie e convenzioni sociali con tanta comicità.
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LA FARMACIA DELLE PAROLE
Un progetto di Teatro Metropopolare, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Regione Toscana e con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Spettacolo
La
regista e dramaturg Livia Gionfrida incontra voci della cultura contemporanea
per esplorare il valore della parola come atto di cura, consapevolezza e
cambiamento.
Ogni appuntamento si svolge in due momenti: la mattina all’interno del carcere
di Prato – dove Teatro Metropopolare lavora da oltre 18 anni – e la
sera negli spazi del Ridotto, aperto al pubblico cittadino.
LINO MUSELLA
Livia Gionfrida in dialogo con Lino Musella su Mahmoud Darwish
Un evento speciale sul palcoscenico, per riflettere sul valore universale della poesia e della parola come atto di resistenza al dramma della guerra. I celebri versi di Mahmoud Darwish che Musella abita da tempo con la sua voce si presentano qui in una veste inedita, sotto la guida e cura registica di Gionfrida e la musica di Guido Sodo. Attore, regista e drammaturgo, Musella è stato di recente premiato con il David di Donatello per il film Nonostante.
martedì
20 ottobre, ore 21
FABRIZIO
ACANFORA
Scrittore, attivista e musicista, una delle voci più ascoltate sui temi della diversità e dell’inclusione. Con Eccentrico. Autismo e Asperger in un saggio autobiografico, Acanfora ha vinto il premio nazionale di divulgazione scientifica Giancarlo Dosi. A partire dalla sua esperienza, il talk spettacolo con Gionfrida guiderà il pubblico a ridefinire il proprio sguardo sulla diversità e sulla stessa idea di normalità.
venerdì 6 novembre, ore 21
VIOLA
GHIDELLI E GIULIA CHIARAMONTE
Associazione
Vanvera| Il Cuore scoperto
Associazione
Vanvera è un collettivo transfemminista che si occupa di relazioni e
affettività, promuovendo pratiche e immaginari non patriarcali. Ha curato l’adattamento,
la traduzione e la produzione italiana del podcast e del libro Il Cuore
Scoperto (add editore, 2025), nati dal successo francese Le Cœur sur la
table di Victoire Tuaillon. A partire da questo progetto, il talk spettacolo
con
Gionfrida sarà un’occasione per interrogarsi su come costruiamo l’amore e l’immaginario affettivo contemporaneo, esplorando nuove possibilità di trasformazione.
mercoledì 9 dicembre, ore 21
ANNALISA
CAMILLI
Giornalista
e reporter, si occupa di diritti umani e migrazioni. Collabora con
Internazionale e ha lavorato con RaiNews24 e Associated Press ricevendo molti
riconoscimenti. Il suo ultimo libro è L’ultimo bisonte (2023). A partire
dalle sue storie di frontiera, il talk spettacolo con Livia Gionfrida
attraverserà i confini della geopolitica e della cronaca, trasformando l’informazione
in uno spazio di riflessione collettiva e impegno civile.
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NOVEMBER JAZZ
in collaborazione con Music Pool
INTORNO A MEZZANOTTE
scritto e interpretato da Alessia Innocenti
sul palcoscenico
Un fumoso jazz club stranamente vuoto, solo una donna e due musicisti. Tra un brano, un drink e una sigaretta, la “Baronessa” Pannonica Rothschild si racconta e ci avvolge nella sua storia piena di incontri, di scontri, di eccessi, di generosità, di amore e di follia. E, soprattutto, ci conduce in un mondo fatto di musica: una musica che, con la sua carica emotiva, può essere capace di cambiare il destino delle persone.
martedì 3
novembre, ore 21
DARIO
CECCHINI TRIO
Dario
Cecchini, sax
Michelangelo
Scandroglio, contrabbasso
Francesco
Zampini, chitarra
Dario
Cecchini, fondatore dei Funk Off e “voce” autorevole del jazz toscano e nazionale,
propone una nuova versione del suo trio, questa volta con due giovani musicisti
della scena fiorentina e internazionale - Michelangelo Scandroglio e Francesco
Zampini - dando vita a un trio in cui composizione e improvvisazione si intrecciano,
in un dialogo aperto e dinamico.
BEARZATTI /CASAGRANDE
Francesco Bearzatti, sax
Federico Casagrande, fisarmonica
Alla
scoperta di nuove dimensioni sonore, attraverso il dialogo tra due strumenti dalla
forte identità espressiva. La musica del duo si muove tra jazz contemporaneo, improvvisazione
e influenze rock, con un interplay dinamico e una ricerca timbrica che
valorizzano sia la potenza espressiva del sassofono di Bearzatti che la raffinatezza
e l’intensità della chitarra di Casagrande.
HEARTSONGS
Silvia Benesperi, Michela Lombardi e Stefania Scarinzi, voci
Emanuele Marsico, voce e tromba
Maria Cristina Pantaleone, voce e flauto
Il pianista, arrangiatore e compositore Piero
Frassi ha voluto riunire cinque voci con cui porta avanti collaborazioni
ultraventennali: Stefania Scarinzi, Maria Cristina Pantaleone, Silvia Benesperi
e Michela Lombardi con Emanuele Marsico formano con lui l’ensemble Heartsongs.
Il gruppo prende il nome da un meraviglioso brano di Fred Hersch che esprime
bene la poetica dell’ensemble.







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