RICCARDO III di William Shakespeare, traduzione Federico Bellini, adattamento Antonio Latella e Federico Bellini, regia Antonio Latella
Al Teatro Mercadante dal 18 febbraio al 1° marzo 2026 Servizio di Rita Felerico “Il male è. Non è una forma, non è uno zoppo. Non è un gobbo. Il male è vita. Il male è natura. Il male è divinità. Il nostro intento è quello di provare ad andare oltre l’esteriorità del male cercando di percepirne l’incanto”. E davvero Antonio Latella struttura il suo Riccardo III cercando di ‘percepire’ l’incanto del male che pervade tutti, non solo il pensiero e l’anima degli uomini assetati di potere e di ricchezze e osserva come si possa parlarne affrontandolo, per cercare di mutarne gli effetti. La scenografia dello spettacolo ne esprime il senso, e in un unico abbraccio accomuna armoniosamente gli esseri umani, la flora, la fauna, i suoni, la natura tutta in un Eden che nella bellezza nutre i nodi oscuri del male. La stessa circolare armonia si percepisce nei suoni delle parole sul palcoscenico, che con ritmo diversificato ma costante non perdono ritmo e forza nel descrivere e narra...






