La Vedova Scaltra, con Caterina Murino e Enrico Bonavera, regia e adattamento di Giancarlo Marinelli
Al Teatro Politeama Pratese - Via G. Garibaldi 33/35, PRATO – il 20 alle ore 21 e il 21 alle ore 16.00 Dicembre 2025.
Servizio di Cinzia Capristo
La trama
è quella da tutti conosciuta, Rosaura Lombardi è una giovane e ricca vedova
veneziana che vorrebbe risposarsi, al suo seguito quattro pretendenti di
nazionalità diverse: Milord Runebif, inglese, Monsieur Le Blau francese, Don
Alvaro di Castiglia spagnolo e il Conte di Bosco Nero italiano. Ciascuno dei
quattro la corteggia inviandole doni, l’inglese le fa avere un diamante, il
francese un ritratto, lo spagnolo l’albero genealogico della sua famiglia,
mentre l’italiano le invia una lettera d’amore dichiarandosi e manifestando gelosia
per gli altri pretendenti. Un Arlecchino irriverente, servitori di più padroni,
recapita a Rosaura i doni dei pretendenti, ma nel suo ruolo di ambasciatore di
più padroni, fa confusione tra i signori che deve servire e i messaggi che deve
recapitare. Rosaura come in una fiaba viene aiutata dallo zio Pantaleone, che
si manifesta come Zeus con una voce possente di potere assoluto, interpretato
con la voce di Jean Reno, nell’essere ascoltato sulla scelta dei pretendenti.
Tutti si
fanno incantare dalle lusinghe della dama mascherata tranne uno: il Conte
italiano, che le resterà fedele e pertanto sarà lui il prescelto. La commedia mantiene,
pur rivisitata, il canovaccio della opera teatrale goldoniana nei luoghi, nei
costumi del meticoloso Nicolao Atelier Venezia e nell’intreccio dei loro
personaggi. Bellissime le proiezioni di Venezia di Francesco Lopergolo,
che ci fa sognare con le sue immagini e le luci riflesse sui canali di Venezia,
dove una altera dama, Rosaura, volteggia tra i palazzi settecenteschi delle
scene di Fabiana Di Marco che ci ricorda un Settecento fascinoso e
intrigante che aleggia in questa commedia sapientemente imbastita da Giancarlo
Marinelli che ne cura non solo l’adattamento, ma anche la regia, facendo
emergere i personaggi in tutte le loro sfaccettature, tirando fuori
magistralmente le loro caratteristiche peculiari nell’alternarsi incessante di
sentimenti e passioni, tanto che i personaggi dei quattro pretendenti
acquistano spessore grazie anche e soprattutto alla bravura indiscussa di Giorgio
Borghetti, Patrizio Cigliano, Mino Manni, Lorenzo Volpe e dell’intrigante
serva di Rosaura interpretata dalla brava Serena Marinelli.
La pièce
rappresentata risulta elegante e ben curata nei dettagli dove gli attori,
ognuno nel proprio ruolo, si inseriscono in un contesto di complicità e
coesione conquistando la platea e divertendola.
LA VEDOVA SCALTRA di Carlo Goldoni
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