MEDEA’S CHILDREN creazione e regia Milo Rau e NTGent, drammaturgia Kaatje De Geest
Al Teatro Mercadante di Napoli dal 16 al 17 aprile 2026
Servizio di Pino Cotarelli
Napoli – Un lavoro ostico e complesso
quello di Milo Rau in “MEDEA’S CHILDREN”, con delicati temi sull’infanticidio
e sull’omicidio efferato di minori che vengono sottoposti all’attenzione di
bambini che partendo dalla loro innocente e inesperta adolescenza approdano ad
un lavoro consapevole da attori informati e indirizzati per poter esprimere il
loro parere e giudizio in merito. Non nuovo a lavori di introspezione spinta, Milo
Rau che si è occupato anche della regia, ha voluto dare leggerezza alla
rappresentazione, utilizzando la tecnica da metateatro che ha permesso ai vari e
bravi attori bambini: Jade Versluys. Emma Van de Casteele, Anna Matthys, Sanne De Waele,
Gabriël El Houari, Vik Neirinck di uscire ogni volta, dai vari personaggi interpretati per dare
la loro impressione sul personaggio, sulla propria resa attoriale e sulla
relativa azione compiuta, su sollecitazione di Peter Seynaeve, il loro coach adulto.
Le vicende trattate sono quella relativa a Medea
che uccide i suoi tre figli per punire ed eliminare la discendenza del marito traditore
Giasone, e quella di Geneviève Lhermitte (nella drammaturgia Amandine Moreau),
che nel 2007 uccide i propri cinque figli tentando il suicidio. Un modo per
dare voce a quei bambini ai quali le parole sono state stroncate in gola senza possibilità
di replica.
Mentre viene rappresentata dai bambini la scena dal vivo, da uno
schermo grande posto al centro scorrono le immagini preregistrate di scene ispirate
alla tragedia di Euripide, offrendo multidimensionalità alla visione e al parere
dell’osservatore. Agli ineccepibili pareri dei bambini sulle vicende, sollecitati
da Peter, si alternano anche esibizioni canore accompagnate dal vivo da tastiera.
Uno spettacolo in olandese con sovra titoli in italiano e inglese, in cui
è consigliata la visione a un pubblico adulto per i contenuti e le immagini di
violenza che potrebbero disturbare la sensibilità. Nella conclusione infatti vengono
rappresentati i cinque omicidi dei figli di Geneviève Lhermitte, per un
parallelo con quelli di Medea, ripresi nella loro efferatezza con una
telecamera e proiettati dal vivo. Siamo
al finale in cui i bambini come in un gioco, si scrollano da dosso polvere e
sangue e ritornano attori/bambini che ringraziano con Peter, per i lungi
applausi che il pubblico ha tributato lungamente.
MEDEA’S CHILDREN
creazione
e regia Milo Rau e NTGent
drammaturgia Kaatje De Geest
con Peter Seynaeve, Jade
Versluys. Emma Van de Casteele, Anna Matthys, Sanne De Waele, Gabriël El
Houari, Vik Neirinck
scene ruimtevaarders (Karolien
De Schepper, Christophe Engels)
oggetti
di scena Joris Soenen
costumi Jo De Visscher
disegno
luci Dennis
Diels
video
design Moritz
von Dungern
disegno
sonoro Elia
Rediger
foto Michiel Devijver
produzione NTGent
coproduzione Wiener Festwochen, La
Biennale de Venezia, ITA – Internationaal Theater Amsterdam, Tandem – Scène
nationale (Arras Douai)
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RISERVATA






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