๐ฃ๐ฒ๐ฝ๐ฝ๐ฒ ๐๐ฎ๐ฟ๐ฟ๐ฎ con ๐ฆ๐ฝ๐ถ๐ฟ๐ถ๐๐ถ๐น๐น๐ถ
๐๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐๐๐ฝ๐ผ๐๐ถ๐๐ผ e ๐๐บ๐บ๐ฎ ๐ฉ๐ถ๐น๐น๐ฎ con ๐๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ฎ๐น ๐๐ฒ๐น๐ฒ๐๐๐ฒ ๐ฒ
๐ก๐๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ ๐ฆ๐ฎ๐ป๐๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ
๐ช๐ ๐๐ข๐ฉ๐
๐๐ก๐ญ๐ข IV edizione
Un progetto di ๐๐ฎ๐๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ผ๐ป๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ผ๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฒ๐ผ, curato da
@claudioaffinito
Alla Sala Assoli
Moscato, Vico Lungo Teatro Nuovo 110, Napoli il ๐ญ๐ฐ ๐ด๐ฒ๐ป๐ป๐ฎ๐ถ๐ผ ๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ฎ๐ฌ:๐ฏ๐ฌ
Servizio di Rita Felerico

La casa di mia nonna
aveva una cucina di mattonelle bianche, con i fornelli alimentati dalla carbonella;
con foga le soffiava per ravvivare il fuoco quando si avvicinava l’ora di pranzo
e si cuoceva la pasta per il nonno che tornava dal lavoro, per i suoi figli,
nipoti – ne erano tanti – sempre affamati. Nella
sua serena gioia cucinava pulendo verdure, sbucciando piselli, pelando patate.
Mi piaceva molto trascorrere con lei le vacanze e soprattutto condividere i
momenti di vita di una famiglia numerosa, ma ancor di piรน ricordare la
sensazione di quella atmosfera di paura e mistero che si creava quando mi
raccontava storie, fiabe. Eravamo sedute intorno al braciere o distese, vicine,
nel letto, fra le lenzuola di lino, ruvide e profumate. Quelle fiabe, quei
racconti sono presenza nell’eco delle parole e dei suoni di Enzo Moscato,
qualcosa le unisce, lo stesso approccio al mondo, alla realtร variopinta,
caotica della cittร , la stessa sapienza popolare che di bocca in bocca tramanda
detti, sensazioni, veritร , paure, consigli per proteggersi dal ‘cattivo’,
modalitร che ci appartengono da sempre perchรฉ sono nel nostro archetipo sentire
e non possiamo ignorarle. Anzi, bisogna ricordare, conoscerle per non smarrire
la nostra umanitร e il senso del vivere.
Enzo Moscato รจ tutto
questo ‘ privato’, storie individuali e al contempo di tutti, oltre ad essere
un importante ed immancabile punto di riferimento nella storia della
drammaturgia, del teatro e dell’evolversi del linguaggio dell’oggi, quello che
si parla per le strade, nelle case.

La Sala Assoli –
Sala Moscato, per la IV edizione della rassegna WE LOVE ENZO propone, dopo
la proiezione di RASOI, SPIRITILLI, testo del 1982 dal quale
prese vita anche Tornanti, con Peppe Barra, per la prima volta in
scena a Sala Assoli e per la prima volta a leggere/interpretare Moscato, con il
quale condivide un sogno mai realizzato – causa la morte di Moscato- ovvero
quello di realizzare uno spettacolo insieme. Con la sua eclettica e decisa
interazione con il barocchismo della lingua del genio dei ‘quartieri’, Peppe
Barra racconta facendoci immaginare come se fossero carne lรฌ accanto a lui i
personaggi, l’avventura ‘paurosa’ di Antonio e Anna e della loro piccola
Titinella, dove spiritilli, misteriose voci e inspiegabili accadimenti dominano
e si impongono, senza perรฒ ledere – per la loro protezione- la coppia e la loro
bambina
Insieme a Peppe Barra,
sul palco, le bravissime, affascinanti nei loro ruoli, Lalla Esposito ed
Imma Villa che con stile hanno donato tutta la forza vulcanica delle parole
del Maestro, parlando degli ‘spiriti’ di donne morte, svelandone i segreti, le
virtรน, i mali, le colpe seguendo la trama e la partitura delle cantilene
religiose. Parliamo dei brani tratti da ๐๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ฎ๐น ๐๐ฒ๐น๐ฒ๐๐๐ฒ ๐ฒ
๐ก๐๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ ๐ฆ๐ฎ๐ป๐๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ.
La rassegna WE LOVE
ENZO si protrarrร fino a febbraio con altri imperdibili appuntamenti. Interessante la mostra fotografica Il
poeta della carne viva a cura di Adele Filomena e l’opera in luce di
Cesare Accetta. Un appuntamento unico, capace di riunire un pubblico di diverse
etร e non solo di coloro che frequentano assiduamente il teatro, a riprova
della grande capacitร attrattiva e coinvolgente di Enzo.
Di seguito il programma
completo della rassegna
Per
l’apertura della quarta edizione di ๐ช๐ ๐๐ข๐ฉ๐ ๐๐ก๐ญ๐ข, per la prima volta in
๐ฆ๐ฎ๐น๐ฎ ๐๐๐๐ผ๐น๐ถ ๐ ๐ผ๐๐ฐ๐ฎ๐๐ผ arriva ๐ฃ๐ฒ๐ฝ๐ฝ๐ฒ ๐๐ฎ๐ฟ๐ฟ๐ฎ con ๐ฆ๐ฝ๐ถ๐ฟ๐ถ๐๐ถ๐น๐น๐ถ, accanto a ๐๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐๐๐ฝ๐ผ๐๐ถ๐๐ผ e ๐๐บ๐บ๐ฎ ๐ฉ๐ถ๐น๐น๐ฎ con ๐๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ฎ๐น ๐๐ฒ๐น๐ฒ๐๐๐ฒ ๐ฒ
๐ก๐๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ ๐ฆ๐ฎ๐ป๐๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ.
Testi visionari e potenti dove l’umano incontra il mitico, il quotidiano si
lascia infestare dal favoloso e Napoli diventa casa di fantasmi, presenze, voci
che curano e sconvolgono.
Eppoi, vicoli, bassi, sorelle nubili e devozioni incandescenti: esistenze
sospese tra sacro e profano, ironia e tragedia, realtร e incanto.
PROGRAMMA
13 gennaio – Sala Assoli Moscato ore 17:30 – Brindisi inaugurale con:
vernissage mostra
fotografica “Il poeta della carne viva” – Tributo fotografico a Enzo Moscato a
cura di Adele Filomena con il patrocinio del Comune di Maiori (SA)
Enzo Moscato, da opera
“IN LUCE” di Cesare Accetta, 2016 – Collezione permanente Museo MADRE – Napoli
proiezione del
film “Rasoi” regia di Mario
Martone, prodotto da Teatri Uniti, tratto dall’omonimo spettacolo
teatrale di Mario Martone e Toni Servillo su testi di Enzo Moscato, in versione
recentemente restaurata dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con Teatri
Uniti e Angelo Curti. Il film si presenta come “Una rapsodia di brevi brani
inediti, meditazioni e frammenti su Napoli”.
14 gennaio – Sala
Assoli/Moscato ore 20:30 – Spiritilli e Festa al Celeste e nubile santuario
Grande evento con Peppe
Barra, per la prima volta in Sala Assoli/Moscato, che
interpreterร da par suo la piรจce “Spiritilli”; l’evento vedrร anche le
performance di Lalla Esposito e Imma Villa, da sempre
legate all’universo moscatiano, che si cimenteranno con estratti da “Festa al
celeste e nubile santuario”. Testi di Enzo Moscato. Spiritilli”, storia
dell’incontro dell’umano e del familiare con l’elemento mitico e favoloso che
da sempre a Napoli abita i cuori e le case: storia di fantasmi che mentre
visitano, arricchendole, le vite degli umili e dei diseredati, allo stesso
tempo le stravolgono fino allo sconvolgimento catastrofico.
23-24 gennaio – Sala
Assoli/Moscato ore 20:30 – Tร -kร i-tร
L’Accademia Nazionale
D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” presenta Tร -kร i-tร di Enzo Moscato
regia Fabio Faliero supervisione artistica Arturo Cirillo
con Michelangelo Dalisi e Giorgia De Simone – Tร -kร i-tร (“Questo e
Quello” in greco antico) รจ uno dei titoli che Pasolini pensรฒ per
un film che avrebbe avuto come protagonista Eduardo De Filippo e che non farร
mai. Per Moscato รจ anche una biografia impossibile che “un fingitore di vita e
di idee fa ad un altro fingitore di vita e di idee “e che non si basa, come lui
stesso dichiara, su nessun dato storicamente accertato. Un testo su Eduardo,
sui suoi pensieri e i suoi sentimenti, ante e post mortem. E su un incontro,
anch’esso impossibile, con Luisella De Filippo, morta all’etร di undici anni
per un’emorragia cerebrale dopo una accidentale caduta sulla neve.
27 gennaio – Sala Assoli/Moscato
ore 17:00 – Presentazione di “Intimitร dell’ipogeo”
Matteo Palumbo presenta
“Intimitร dell’ipogeo. Per Enzo Moscato” Numero monografico della
«Rivista di Letteratura teatrale» Sono previste le letture di Tonino Taiuti,
Giuseppe Affinito e Giovanni Ludeno – Enzo Moscato, il
Teatro – Enzo Moscato รจ stato uno dei massimi autori teatrali degli ultimi
cinquant’anni in Italia, intendendo con la parola “autore” il drammaturgo,
l’attore, il cantante e il regista. A partire dal Premio Riccione del 1985 l’alta
qualitร letteraria della sua scrittura e la forza della sua idea di teatro come
luogo di evocazione e apparizione ha conquistato critici e pubblico, facendo
emergere nel corso dei decenni la voce di un poeta della scena, capace di
controllare sia le risorse della lingua sia la ritualitร profonda
dell’essere-insieme determinato dallo spazio teatrale…..
30 gennaio – ore 21:00 – 31
gennaio ore 19:00 – Teatro Nuovo – Modo minore
“Modo minore” di Enzo Moscato, progetto,
arrangiamenti e direzione musicale Pasquale Scialรฒ, interpretazione Lalla
Esposito con Paolo Cimmino, Antonio Colica, Antonio Pepe, Claudio Romano,
organizzazione Claudio Affinito. – «“Modo minore”: dal significato musicale a
quello associato a componimenti poco noti o caduti nell’oblio, quanto non
considerati di bassa qualitร . Con un organico strumentale da camera si
attraversano diversi filoni della produzione vocale, dagli anni ’50 ai ’70,
guidati da un’idea di “musica inclusiva”, che spazia dalla canzone urbana
diffusa en plein air nei vicoli di Napoli a quella intonata nella penombra
deinight clubs……..
7 febbraio – Sala Assoli
Moscato ore 20:30 – “D-Day 70°”
Giornata dedicata ad Annibale
Ruccello per il 70° anniversario della nascita. – Memorie di Enzo
Moscato su Annibale Ruccello, letture a cura di Annalisa D’Amato realizzate
dagli allievi attori della Scuola del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
diretta da Arturo Cirillo
audio ascolto de ‘Le
Cinque Rose di Jennifer’ versione radiofonica interpretata
da Enzo Moscato regia di Antonio Capuano, proiezione de
‘L’Ereditiera’ di Annibale Ruccello e Lello Guida regia di
Arturo Cirillo