LA Napoli di Renzo Arbore

Al Teatro Trianon Viviani di Napoli il 22 gennaio 2026

Servizio di Pino Cotarelli

Napoli – Una serata indimenticabile giovedì 22 gennaio 2026 presso il teatro Trianon di Napoli dove Renzo Arbore ha ripercorso la sua vita, in un viaggio nei ricordi, in particolare quelli legati alla città di Napoli, con il suo spettacolo “La mia Napoli, quattro chiacchiere con Marisa tra ricordi, emozioni e profumi”, coadiuvato appunto da Marisa Laurito nelle vesti di presentatrice-intervistatrice e coprotagonista di programmi televisivi oltre che di amica e sua fedele presenza di una vita. 

Spunto, il suo libro-intervista “METTETEVI COMODI Vita, peripezie e tutto il resto”, scritto con il giornalista Andrea Scarpa e pubblicato da Fuoriscena. Empatia, comicità, divertimento, simpatia, e coinvolgimento del grande showman che ha rivoluzionato e modernizzato il linguaggio radiofonico e televisivo, che ha divertito con la sua innata ilarità e ironia, raccontando barzellette, evocando ricordi, chicche inedite, con l’ausilio di videoproiezioni di concerti eseguiti in tutto il mondo con l’Orchestra Italiana, di spezzoni di film e di video documentazioni tra le più prestigiose e significative, in un percorso che è apparso a tutti molto familiare, che ha attraversato i luoghi delle sue frequentazioni cittadine, riportando momenti che appaiono oggi immemorabili e irraggiungibili.  

Un numerosissimo pubblico, fra cui tanti suoi amici e conoscenti, oltre ai diversi artisti della televisione e del teatro, menzionati nelle varie memory story, che hanno lasciato il segno nella sua vita, sotto l’aspetto umano e formativo prima ancora che artistico. Un legame con la città che risale alla professione di dentista del padre che lo portava a Napoli spesso, proseguiti poi con gli studi di giurisprudenza alla Federico II. Racconto degli incontri con gli amici alla funicolare del Vomero, luogo di ritrovo per gli artisti minori quelli del jazz, suonava infatti all’USO club, un circolo militare statunitense che si trovava a Calata San Marco; gli artisti importanti frequentavano invece la Galleria Umberto” afferma. 

Le significative amicizie acquisite nella residenza della vecchia pensione “Mille”, preferita da nobili decaduti e la svolta con la radio, la televisione con i programmi all’insegna dell’improvvisazione come “Indietro tutta”, che consacrò tanti personaggi fra cui la stessa Marisa Laurito. Gli amici più cari come Luciano De Crescenzo, Pazzaglia, Roberto Murolo; commosso anche quando menziona il suo grande amore Mariangela Melato. Non ha trascurato le goliardate di Luciano De Crescenzo, le complicità con Massimo Troisi, le incursioni con Roberto Benigni, le gite a Capri. 

L’esordio del giovanissimo Pino Daniele che compare nella trasmissione “L’altra Domenica” con la sua “Na Tazzulela ‘e cafè, collegato da un night di Napoli. In coppia con Massimo Troisi che prova a cantare “La porti un bacione a Firenze” ma gli scappa sempre “Lacreme napulitane; con Vittorio Marsiglia nel “Canto malinconico”. L’intervento di Renato Carosone a cui teneva molto, con L’Orchestra Italiana. Il duetto con Gassman per suggerirgli “Maruzzella”, la consegna della Laurea ad Honorem alla Federico II, per concludere con lo spettacolo sul primo scudetto del Napoli con il grande coinvolgimento del pubblico. Uno spettacolo prodotto da Filmitpro e realizzato con il contributo della Fondazione Campania dei Festival, che in più di tre ore ha divertito e ha suggellato un momento storico indimenticabile.

 

Renzo Arbore – La mia Napoli di e con Renzo Arbore
Presentazione/incontro ad opera di Marisa Laurito
Prodotto da Filmitpro e realizzato con il contributo della Fondazione Campania dei Festival.

 

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